
21 dicembre 2020
COVID Variante inglese
L’Europa in allarme, riunione d’emergenza a Bruxelles. Molti Stati hanno scelto di bloccare i voli per Londra. Chiusa la frontiera francese. I vaccini resterebbero efficaci anche contro la variante del virus.
Sta bene ed è asintomatica la donna risultata positiva alla variante britannica del Covid. A quanto si apprende, la donna non è ricoverata ma è in isolamento con il compagno nella loro abitazione nella zona di Roma. Quest’ultimo, di origini britanniche, è anche lui positivo ed asintomatico ed era rientrato alcuni giorni fa dal Regno Unito ma su di lui non è stata ancora conclamata la variante. La sua compagna invece ha una forte carica virale. Elemento, quest’ultimo, che avrebbe aiutato a sequenziare il genoma del virus SARS-CoV-2 con la variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna.
Vaccini efficaci anche contro la variante del virus
“La variante di Sars-CoV2 che sta circolando in questo momento a Londra e nel sud est dell’Inghilterra, presenta delle mutazioni sulla proteina di superficie del virus, la cosiddetta Spike (l’arpione con il quale il virus Sars-Cov-2 si aggancia alle cellule umane). Nonostante si ipotizzi che queste mutazioni possano aumentare la trasmissibilità del virus, non sembrano alterare né l’aggressività clinica nè la risposta ai vaccini”, ha detto il Direttore Generare della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.
La variante del Covid-19 giudicata fuori controllo a Londra ha raggiunto l’Europa continentale e ha fatto capolino anche in Italia. L’allerta è stato lanciato da Matt Hancock, ministro della sanità del Regno Unito.
A smorzare gli allarmismi che hanno infiammato i gruppi di discussione sui social, ci ha pensato anche Carlo Federico Perno, esponente di punta della Simit, Società italiana malattie infettive. “Al momento posso escludere che la variante Covid individuata nel Regno Unito sia meno sensibile al vaccino in arrivo, riducendone la sua efficacia – ha precisato l’illustre virologo, direttore dell’istituto di microbiologia nell’ospedale Bambino Gesù di Roma – anche se il ritmo di trasmissione appare più veloce non ci sono prove che faccia maggiori danni e uccida di più”. Il professor Perno ha espresso questo giudizio dopo essersi confrontato in videoconferenza con il virologo Ravy Gupta, dell’Univesity College di Londra, lo specialista che ha isolato la nuova variante del Coronavirus.
Usa: non c’è ancora motivo di allarme, per ora no a stop voli Al momento “non c’è ancora motivo di allarme” per la variante del Covid che sta circolando a Londra e nel sud est dell’Inghilterra. Lo afferma Brett Giroir, assistente del segretario alla Sanità americano, in un’intervista a Abc. Non c’è immediato bisogno di sospendere i voli dalla Gran Bretagna per gli Stati Uniti: “Non penso sia necessario per ora”, ha detto anche Brett Giroir.